| Celebrazioni |
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| Scritto da Beniamino Saulle | ||||||
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« PER TUTTO C'È IL SUO MOMENTO, UN TEMPO PER OGNI COSA SOTTO IL CIELO: (Ecclesiaste 3, 1-8)
► AVVENTO si passa al tempo dell’anno ► ORDINARIO Le grandi solennità lasciano il posto a uno stile vivace e sobrio insieme: è questo il tempo propizio per riscoprire e valorizzare in tutta la sua ricchezza la DOMENICA, giorno dell’incontro settimanale con il Signore risorto.
SE QUI SE NE PARLA, È PER COMPRENDERLO PIÙ COMPLETAMENTE E QUINDI PER VIVERLO ESAURIENTEMENTE. Nei vari periodi dell'anno liturgico i cristiani pregano con sentimenti diversi, che sono espressi anche dai colori delle vesti liturgiche:
tranne la domenica della terza settimana chiamata “Gaudete” ovvero Gioiosa, a motivo dell'antifona di ingresso della messa, che riporta un passo della Lettera ai Filippesi in cui Paolo invita alla gioia: "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino". (Fil 4,4.5); in cui vengono indossati paramenti rosa.
SAPIENZA che esci dalla bocca dell'Altissimo ADONAI o Signore, guida della casa d'Israele RADICE DI IESSE che ti innalzi come segno per i popoli CHIAVE DI DAVIDE scettro della casa d'Israele ORIENTS astro che sorgi, splendore della luce eterna RE DELLE GENTI atteso da tutte le nazioni EMMANUELE nostro re e legislatore
È usanza durante questo periodo far esordire al canto delle Lezioni i novizi.
COLORE LITURGICO: bianco Il tempo di Natale è tempo di gioia, perché il padre ci dona Gesù (ricordiamo la sua nascita) e noi lo accogliamo come figlio di Dio.
• 25 Dicembre NASCITA E INCARNAZIONE DEL FIGLIO DI DIO (solennità) Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù, per i Cristiani figlio di Dio e della Vergine Maria. Il termine italiano Natale deriva dal latino Natalis che significa "natalizio, relativo alla nascita". h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato con motivi appropriati
MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO (solennità) h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Ufficio cantato e santa messa
• 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE (solennità) Il termine epifania deriva dal greco ἐπιφάνεια, epifaneia, che può significare manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina, i latini usavano la denominazione "festivitas declarationis" o "apparitio", col prevalente significato di rivelazione della divinità di Cristo al mondo pagano attraverso l'adorazione dei magi. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato con motivi appropriati il cantore della terza lezione –in genere il priore o il confratello più anziano- quando canta “… e vennero ad adorarlo” s’inginocchia
• 1^ domenica dopo l’Epifania BATTESIMO DEL SIGNORE rivelazione della sua natura divina e della sua affermazione come Messia h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Rosario cantato appropriato (sostituisce l’ufficio)
LUNEDÌ, MARTEDÌ E MERCOLEDÌ PRIMA DELLA DOMENICA DELLE PALME ADORAZIONE DEL SS. MO SACRAMENTO
♦ lunedì ► Messa ► Piccola processione intorno al monumento ai caduti ► Esposizione del SS. Mo Sacramento ♦ lunedì, martedì e mercoledì ► Messa ► Esposizione del SS. Mo Sacramento h. 18:00 CHIESA DELL’ADDOLORATA ♦ mercoledì ► Ufficio cantato ► Processione del SS. Mo Sacramento lungo il corso fino alla chiesa dell’Assunta e via Sette Dolori ► Rientro in chiesa ► Benedizione eucaristica ► Santa Messa di chiusura.
• GIOVEDÌ PRIMA DELLA DOMENICA DELLE PALME vigilia “VENNARI DI L’ALIVA” h. 18:00 CHIESA DELL’ADDOLORATA ► Vespri solenni cantati in onore della Madonna Addolorata.
► Al canto del Magnificat il simulacro della Madonna Addolorata viene reso visibile ai fedeli.
“VENNARI DI L’ALIVA” il 18 agosto 1714 la Sacra Congregazione approvò in questo giorno la celebrazione dei Sette Dolori di Maria h. 08:30 CHIESA DELL’ADDOLORATA ► Ufficio solenne cantato insieme ai confratelli delle congreghe dell’Assunta di Spinetto e Terravecchia (lezioni cantate dai Priori dei seggi in carica)
► Santa Messa ► Tabernacolo abbellito con le 4 “statuette” e senza conopeo. ► Simulacro della Vergine Addolorata visibile ai fedeli in tutto il suo splendore. LA SETTIMANA SANTA, È LA SETTIMANA CHE PRECEDE LA PASQUA ED È LA PIÙ IMPORTANTE DELL'ANNO, È IL FULCRO DA DOVE SCATURISCE IL SACRAMENTO DELL'EUCARISTIA
• DOMENICA DELLE PALME e della Passione del Signore. h. 08:30 CHIESA DELL’ADDOLORATA ► Canto dell’Ufficio della Madonna con il motivo di passione
• MARTEDÌ SANTO ► Rievocazione in costume della Pasqua Ebraica con:
► confratelli - dell’Addolorata e dell’Assunta di Terravecchia - che rappresenteranno gli apostoli in Cœna Domini ► seggi priorali Addolorata - Assunta ► sagrestani e collaboratori Addolorata – Assunta - Matrice
• MERCOLEDÌ SANTO ► Processione dalla chiesa Addolorata alla chiesa Matrice con i simulacri di S. Giovanni, della Maddalena e della Madonna Addolorata
• GIOVEDÌ SANTO 1. si ricordano l'ultima cena (che è stata la prima Messa) ► Ufficio cantato del SS. Mo Sacramento (le lezioni cantate con il motivo di passione)
► Vestizione dei confratelli in abito congregale per il precetto pasquale h. 19:00 CHIESA MATRICE ► Santa Messa in Cœna Domini
► Lavanda dei piedi agli Apostoli (confratelli dell’Addolorata e dell’Assunta di Terravecchia) ► Reposizione del SS. Mo Sacramento dopo la Messa, due file di confratelli –Addolorata e Assunta- si dispongono in processione e l’Eucarestia viene portata in un tabernacolo adornato con fiori e luci. ► Processione verso la parrocchia di Spinetto, dove davanti all’altare della Reposizione viene cantato il “Peccavimus” ► Rientro nella chiesa dell’Addolorata ► Da parte di tutti i confratelli in segno di obbedienza viene baciata la mano del Priore. h. 22:00 CHIESA MATRICE ► Ufficio cantato del ss. mo Sacramento (solo le lezioni con il motivo di passione) assieme ai confratelli dell’Assunta
FINO ALLA VEGLIA PASQUALE IN NESSUNA CHIESA SI CELEBRA LA MESSA
• VENERDÌ SANTO
si fa memoria della Passione di Gesù. h. 19:30 CHIESA MATRICE ► Riflessioni sulla morte di Cristo
► Deposizione del Cristo dalla croce da parte di due confratelli in abito il Cristo avvolto da un lenzuolo viene quindi posto su di un “letto mortuario” ► Processione del Cristo deposto sul “letto mortuario” portato a spalla da 4 confratelli anziani ► Dietro il Cristo la statua della madre Addolorata portata a spalla da 4 confratelli anziani ► Seguono i simulacri di S. Giovanni e della Maddalena. Questa processione devozionale va dalla chiesa Matrice alla chiesa Addolorata
• SABATO SANTO ► Inizio Grande Processione con due file di confratelli in abito congregale (durante il cammino la Via Crucis rappresenta un momento di preghiera, di riflessione)
► Il Cristo deposto sulla “Naca” -circondato da 4 ex priori che tengono delle torce accese- viene portato a spalla fino al calvario, dove vi è tenuta una riflessione da parte del padre predicatore ► Al ritorno dal calvario si entra nella Chiesa Parrocchiale di Spinetto dove si canta il “Peccavimus” ► Lungo via sette dolori la Banda musicale intona le marce funebri e vengono fatti esplodere 33 "colpi scuri" semplicemente sinonimo di fuochi d’artificio aereo ad effetto tonante
COLORE LITURGICO: bianco PERIODO DI CINQUANTA GIORNI, CHE COME UN GRANDE E SOLO GIORNO, VA DALLA PASQUA ALLA PENTECOSTE LA CHIESA CANTA LA GIOIA DELLA RISURREZIONE CHE ACCOGLIE PER SÉ E L’ANNUNCIA AL MONDO CON LA FORZA DELLO SPIRITO SANTO CHE LE È DONATO.
• PASQUA La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel 325 dal Concilio di Nicea. Nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile. È LA FESTA PIÙ IMPORTANTE DELLA VITA CRISTIANA, h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato (lezioni cantate dal seggio in carica) e santa messa
► Tabernacolo abbellito con le 4 “statuette” e senza conopeo ► Simulacro della Vergine Addolorata visibile ai fedeli in tutto il suo splendore
• 50 GIORNI DOPO LA PASQUA PENTECOSTE Il suo nome deriva dal vocabolo greco pentekoste (heméra), che significa appunto cinquantesimo (giorno). La tradizione di questa festa è molto antica, dobbiamo ricerca tra i popoli di origine semitica, infatti per essi questa era la festa "dei primi frutti" o della "Mietitura". Sugli altari venivano offerte al Signore le primizie per ringraziarLo del dono dei frutti della terra. Successivamente gli Ebrei festeggiavano in questo giorno la consegna delle tavole della legge da Dio a Mose e quindi al popolo sul monte Sinai. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato (lezioni cantate dal seggio in carica)
► Santa Messa
• LUNEDÌ DOPO PENTECOSTE TRASLAZIONE DELLE OSSA DI S. BRUNO h. 09:00 CHIESA MATRICE ► Processione con la partecipazione in abito congregale dei confratelli delle tre congreghe dalla chiesa
► Matrice fino alla Certosa, dove viene preso in carica il busto argenteo contenente le reliquie di san Bruno e portato fino alla chiesa di S. Maria del Bosco.
h. 11:00 CHIESA SANTA MARIA DEL BOSCO ► Messa cantata presieduta da sua Ecc.za il vescovo
COLORE LITURGICO: verde È COSTITUITO DA 34 SETTIMANE, INIZIA DOPO LA DOMENICA DEL BATTESIMO DI GESÙ E SI SOSPENDE AL MERCOLEDÌ DELLE CENERI; POI RIPRENDE DOPO LA PENTECOSTE E TERMINA LA DOMENICA DEDICATA A CRISTO RE DELL'UNIVERSO. PERIODI IN CUI LA CHIESA SI METTE IN ASCOLTO DI GESÙ MAESTRO.
• 3 FEBBRAIO SAN BIAGIO VESCOVO E MARTIRE –PATRONO- (solennità) Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell'atto risale il rito della "benedizione della gola", compiuto con due candele incrociate. Si racconta che dei serresi tornado dal loro lavoro alla “Lacina” videro una chiesetta distrutta dedicata a s. Biagio, presero il quadro raffigurante il Santo e lo portarono nella chiesa di Serra dove fu dichiarato Patrono del paese h. 08:30 CHIESA MATRICE ► Ufficio solenne con la partecipazione da parte delle tre confraternite
► Santa Messa cantata
• 17 FEBBRAIO FESTA DEI SETTE FONDATORI Santi sette fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria: Bonfilio, Bartolomeo, Giovanni, Benedetto, Gerardino, Ricovero e Alessio. Prima mercanti a Firenze, di comune accordo, sul monte Senario, si consegnarono nelle mani della beata Maria, istituendo l’Ordine sotto la regola di sant’Agostino. Il 9 giugno del 1668, la S. Congregazione dei Riti permetteva all’Ordine di celebrare la Messa votiva dei Sette Dolori della Beata Vergine, facendo menzione nel decreto che i Frati dei Servi, portavano l’abito nero in memoria della vedovanza di Maria e dei dolori che ella sostenne nella passione del Figlio. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Messa
• LUNEDÌ PRIMA DELLE CENERI h. 07:00 CHIESA CIMITERIALE DELL’ADDOLORATA ► Ufficio cantato dei defunti
► messa
• Ia DOMENICA DOPO PENTECOSTE SANTISSIMA TRINITÀ (solennità) È la festa del "Dio unico in Tre Persone", in cui si professa e venera Dio uno e trino e la Trinità nell’unità h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Rosario cantato appropriato (sostituisce l’ufficio)
► Messa
• DOMENICA SUCCESSIVA ALLA SANTISSIMA TRINITÀ CORPUS DOMINI (solennità) È una delle principali solennità dell'anno liturgico della Chiesa cattolica. h. 17:30 CHIESA MATRICE ► Si porta in processione -dalla chiesa matrice fino al calvario e ritorno- racchiusa in un ostensorio, un'Ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione con la partecipazione in abito congregale dei confratelli delle tre congreghe con i loro vessilli
► Per l'occasione la gente stende sui balconi le coperte più belle. Era tradizione allestire, lungo il tragitto della processione, (terravecchia) alcuni altarini, realizzati interamente a mano dalla gente del quartiere, dove veniva esposto il Sacramento per qualche minuto
• 26 LUGLIO SANT’ANNA Memoria dei santi Gioacchino e Anna, genitori dell’immacolata Vergine Maria Madre di Dio h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Messa cantata
• 15 AGOSTO ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA (solennità) * È un dogma cattolico nel quale viene affermato che Maria, terminato il corso della vita terrena, fu trasferita in Paradiso, sia con l'anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato (lezioni cantate dal seggio priorale in carica) h. 18:30 CHIESA ADDOLORATA ► Accoglienza del simulacro della Vergine Assunta da parte dei confratelli vestiti in abito congregale
► Ingresso nella Chiesa Addolorata ► Canto della litania ► proseguimento verso la Chiesa dell’Assunta in processione
• 16 AGOSTO S. ROCCO h. 08:30 CHIESA DELL’ASSUNTA (TERRAVECCHIA) ♦ Qualora il giorno sia diverso dalla domenica
► Partecipazione al Solenne Ufficio cantato ► Messa congregale
• IIa DOMENICA DI SETTEMBRE INIZIO “SETTINA” Appuntamento liturgico immancabile per i confratelli, è bello vedere con quanta devozione essi partecipino alla ricorrenza, testimoniando in maniera emblematica il loro viscerale attaccamento all’Arciconfraternita. LUNEDÌ – VENERDÌ ► Messa
h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Messa cantata
h. 18:15 CHIESA ADDOLORATA ► Rosario cantato -contemplando ciascuno dei sette dolori-
► Litania cantata con motivo diverso ogni sera ► Messa ► Canto del “quot undis” VENERDÌ h. 15:00 CHIESA ADDOLORATA ► Messa cantata per gli Ammalati
► Al canto del Magnificat il simulacro della Madonna Addolorata viene reso visibile ai fedeli ► Dono, ricordo della giornata, offerto dal seggio Priorale agli Ammalati SABATO h. 07:00 CHIESA ADDOLORATA ► Messa
h. 11:00 Chiesa Addolorata
► Santa Messa con il canto dello “Stabat Mater”
h. 18:00 Chiesa Addolorata ► Rosario cantato
► Santa messa ► Vespri solenni ► Canto del “quot undis” ► Al canto del Magnificat il simulacro della Madonna Addolorata in tutto il suo splendore viene reso visibile ai fedeli ► Benedizione Eucaristica h. 22:00 CHIESA ADDOLORATA ► Canto dell’ufficio
• IIIa DOMENICA DI SETTEMBRE B.V. ADDOLORATA (solennità) * La devozione alla Madonna Addolorata, che trae origine dai passi del Vangelo, dove si parla della presenza di Maria Vergine sul Calvario, prese particolare consistenza a partire dalla fine dell’XI secolo e fu anticipatrice della celebrazione liturgica, istituita più tardi. Testimonianza di questa devozione è il popolarissimo ‘Stabat Mater’ in latino, attribuito a Jacopone da Todi, da questa devozione ebbe origine la festa dei “Sette Dolori di Maria SS.” che corrispondono ad altrettanti episodi narrati nel Vangelo: 1) La profezia dell’anziano Simeone, quando Gesù fu portato al Tempio “E anche a te una spada trafiggerà l’anima”. Papa Innocenzo XII, il 9 agosto 1692 autorizzò la celebrazione dei Sette Dolori della Beata Vergine la terza domenica di settembre. Papa Pio VII, il 18 settembre 1814 estese la festa liturgica della terza domenica di settembre a tutta la Chiesa, con inserimento nel calendario romano. Il 24 giugno 1850 fu concesso di aggiungere alle Litanie Lauretane: “Regina Septem dolorum Protectrix Nostra” h. 07:00 CHIESA ADDOLORATA ► Messa
h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Solenne Ufficio cantato (lezioni cantate dal seggio priorale in carica)
► Santa Messa cantata (due ex Priori in abito congregale serviranno messa e altri due ex Priori, sempre in abito, terranno in mano due torce accese per tutta la durata della celebrazione liturgica) ► Tabernacolo abbellito con le 4 “statuette” e senza conopeo ► Simulacro della Vergine Addolorata visibile ai fedeli in tutto il suo splendore h. 11:00 CHIESA ADDOLORATA ► Messa cantata con panegirico.
h. 13:00 CHIESA ADDOLORATA ► Vestizione dei confratelli/consorelle con l’abito congregale
► Processione per le vie del paese ► La statua della madonna viene accolta davanti le chiese delle due confraternite da parte dei relativi seggi priorali con il proprio “baldacchino” e portata in processione nelle rispettive chiese dove si canterà la litania
• LUNEDÌ DOPO B.V. ADDOLORATA h. 07:00 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa
h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Ufficio solenne cantato insieme ai confratelli delle congreghe dell’Assunta di Spinetto e Terravecchia (lezioni cantate dai Priori dei seggi in carica)
► Santa Messa ► Tabernacolo abbellito con le 4 “statuette” e senza conopeo ► Simulacro della Vergine Addolorata visibile ai fedeli in tutto il suo splendore h. 11:00 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa
• 5 OTTOBRE vigilia SAN BRUNO h. 16:00 Chiesa Addolorata ► Vestizione dei confratelli/consorelle con l’abito congregale ed inizio processione con la partecipazione dei confratelli delle tre congreghe dalla chiesa Matrice fino alla Certosa
► Viene preso in carica il busto argenteo contenente le reliquie di san Bruno ► Processione fino alla chiesa Matrice
• 6 OTTOBRE SAN BRUNO (solennità) monaco fondatore dei Certosini Ancora giovane andò a Reims, dove fin dal 1057 il vescovo Gervasio gli affidò la direzione della scuola di cui era stato allievo. Il papa Leone X autorizzò, il 19 luglio 1514, il culto di san Bruno, con una sentenza orale (vivae vocis oraculo).
h. 08:30 CHIESA MATRICE ► Ufficio solenne con la partecipazione da parte delle tre confraternite
► Santa Messa cantata
• 6 OTTOBRE – FINO ALLA DOMENICA SUCCESSIVA h. 21:00 CHIESA MATRICE ► Ufficio solenne con la partecipazione da parte delle tre confraternite
• 1 NOVEMBRE TUTTI I SANTI (solennità) popolarmente chiamata Ognissanti Oggi, in un unico giubilo di festa la Chiesa ancora pellegrina sulla terra venera la memoria di coloro della cui compagnia esulta il cielo, per essere incitata dal loro esempio, allietata dalla loro protezione e coronata dalla loro vittoria davanti alla maestà divina nei secoli eterni. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Ufficio solenne
► Santa Messa cantata
• 9 NOVEMBRE OTTAVA DELLA COMMEMORAZIONE DEFUNTI h. 07:00 CHIESA CIMITERIALE DELL’ADDOLORATA ► Messa con ufficio cantato dei defunti
• 17 NOVEMBRE “LU TRUONU” La congrega dell’Addolorata fu istituita da Padre Antonio da Olivadi nel 1694. h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa
• 11-12-13 DICEMBRE LA COMMISSIONE DI SANTA LUCIA, NOMINATA DAL SEGGIO PRIORALE IN CARICA, RACCOGLIE LE OFFERTE DEI FEDELI ACCOMPAGNATA PER LE VIE DEL PAESE AL SUONO DELLE ZAMPOGNE
• 12 DICEMBRE h. 18:00 Chiesa Addolorata ► Messa
► Vespri appropriati ► Benedizione Eucaristica
• 13 DICEMBRE S. LUCIA È stata una santa romana, venerata dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Morì martire durante le persecuzioni di Diocleziano a Siracusa. La sua festa liturgica ricorre il 13 dicembre; antecedentemente all'introduzione del calendario moderno (1582) la festa cadeva in prossimità del giorno del solstizio d'inverno. h. 07:00 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa
h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa cantata
h. 08:30 CHIESA ADDOLORATA ► Santa Messa cantata
► Panegirico ► Benedizione e distribuzione di panini
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